Dal GLOBE di febbraio 2003:
Nel bel mezzo della bufera che si sta abbattendo su Michael Jackson, la sua ex moglie Debbie Rowe ha finalmente deciso di parlare per la prima volta - e soltanto a GLOBE.
Piu' di 27 milioni di telespettatori sono stati incantati dallo speciale dell ABC su Jackson, nel quale il 44enne vecchio Re del Pop, ha apertamente ammesso che lui ha regolarmente delle dormite ("sleepovers" non saprei come altro tradurlo) con giovani ragazzi, ha affermato che il suo figlio piccolo si e' divertito a farsi penzolare dal balcone e ha insistito di aver avuto solo due operazioni chirurgiche.
Ora, in un intervista in esclusiva mondiale che non si vedra' in TV, Rowe, anche lei 44enne, riflette sul suo matrimonio che ha portato alla nascita di due dei tre figli di Jackson e rivela:
- La superstar e' un buon padre che non e' ne pedofilo, ne' gay.
- Alcuni ragazzi hanno dormito con Jackson e raccontano di una divertente biricchinata cinque-in-un-letto, completa di popcorn.
- Il tragico aborto del suo primo bambino.
- Perche' i loro bambini indossano maschere e veli.
- La proposta al telefono con una chiamata long-distance di Jackson.
- Cosa ne pensa del penzolamento dal balcone del bambino nell'hotel tedesco e i suoi profondi e toccanti sentimenti riguardo il tipo di genitore che e' Jackson.
Affascinante in un semplice completo nero, l'ex infermiera, ha aperto il suo cuore in un emozionante intervista di 3 ore e mezza al giornalista Ian Drew in una casa privata fuori Los Angeles.
Ammette che il suo matrimonio nel 1996 con Michael Jackson non era certamente come uno dei milioni di matrimoni che gli americani hanno ogni anno. "Non era un matrimonio tradizionale" ha detto a GLOBE.
Infatti, lungo tutta la loro unione di tre anni, la coppia non ha mai vissuto insieme nel ranch da favola di 2700 acri , Neverland, nel sud della California.
Tuttavia hanno passato del tempo insieme, nel suo appartamento di Century City, Calif., quando erano entrambi in citta' e spesso viaggiavano insieme.
Ma Rowe dice che spesso stava al ranch e presenta delle irresistibili intuizioni di cosa succedeva dietro le mura di quell' imponente palazzo.
Nel documentario TV di due ore, Jackson - che secondo la cronaca ha pagato milioni di dollari per chiudere una causa di molestia ad un ragazzo- ha ammesso che dei ragazzi passano regolarmente li' la notte e dormono nel suo letto. Quando le e' stato chiesto se lei ha mai visto la star dormire nello stesso letto con dei bambini, Rowe ha detto, "Dorme con suo figlio".
Ma poi ha aggiunto, "I ragazzi si sono trattenuti fino a tardi. Cosa cambia se si sono addormentati nel suo letto, o nel mio, o nel letto con entrambi?"
Mentre ammette che lei e Jackson "hanno dormito insieme" (in inglese con il verbo "dormire" - sleep si intende anche avere rapporti sessuali), quando le viene chiesto se hanno mai fatto l'amore e se i suoi figli - il figlio Prince, 6 anni, e la figlia Paris, 4 anni - siano stati concepiti "alla vecchia maniera", lei si agita e declina la risposta dicendo "Cosa succede dietro le porte chiuse sono affari nostri." E quando si e' insistito chiedendole se lei e' stata inseminata con lo sperma di Michael o di qualcun'altro o se l'ha mai visto nudo, lei e' arrossita e con rabbia ha risposto "Non parliamo di questo!" (e ci credo! sono domande da fare??).
Ma lei volontariamente ha detto "Ci sono state delle volte in cui eravamo in cinque a letto" Rowe non ha specificato chi erano gli altri nel letto ma ha aggiunto "Non significa che debba succedere qualcosa. Forse una guerra dei cuscini. O lancio di popcorn in ogni momento. E i palloncini d'acqua che c'erano sempre. Queste erano le cose piu' spaventose."
"Michael non e' un pedofilo e non e' gay. E' un bambino cresciuto. C'e' un intera parte della casa, piu' grande di una normale casa, che e' una galleria di oggetti. Michael e' solo un bambino di 44 anni."
Ha anche aggiunto che nel ranch ci sono molte facilitazioni per i bambini terminali.
Rowe e Michael sono diventati amici negli anni ottanta dopo essersi incontrati all'ufficio del dermatologo dove lei lavorava. Ma fu solo dopo la fine del matrimonio con Lisa Marie Presley, nel 1995, che la loro relazione prese una piega diversa.
"Cercavo di consolarlo" spiega, "Lui era triste perche' avrebbe davvero voluto diventare padre. Io dissi 'Allora, diventa padre'. Mi guardo' sconcertato. E fu allora che gli dissi 'Lasciamelo fare. Voglio farlo io. Tu hai bisogno di diventare padre.'
"Lui disse di no. E io lo sgridai"
Incredibilmente, Rowe ammette di non aver mai sognato di diventare madre e di aver avuto i bambini soltanto per Michael, che ha la loro totale custodia.
Ma prima della nascita di Prince, rivela che la sua prima disperata offerta di rendere Jackson un padre, termino' in un aborto.
"Ero proprio disperata" dice "pensavo che non sarei mai stata capace di avere un bambino, e io veramente volevo avere il suo. E Michael fu li' a consolarmi per tutto il tempo.
Ora, dopo molti anni e dopo due bambini, Rowe rivela il mistero del perche' i due bambini vanno in giro mascherati o coperti da un velo. Sebbene milioni di telespettatori abbiano sentito Jackson dire che e' stata una sua idea coprire le facce dei suoi figli con elaborate maschere, Rowe dichiara, "Quella e' stata una mia richiesta. Sono io quella terrificata. Ho detto di indossare le sciarpe e non e' una cosa cosi' preoccupante. Ho detto di fingere che sia Halloween."
Chiunque abbia avuto questa idea, Jackson se l'e' presa a cuore, adempiendola con il suo costante velare il terzo figlio, Prince Michael II, soprannominato Blanket (coperta, ma anche "atto di coprire, coccolare").
Molti fans hanno dato la loro prima occhiata al bambino del loro idolo musicale - partorito da un non identificato surrogato - quando Jackson l'ha sventolato fuori di un balcone di un hotel in Germania.
Rowe dice che non capisce perche' ci sia stato tutto questo tumulto riguardo l'incidente. Dice che quando ha visto il filmato in TV "Ho pensato 'Oh! Wow! guarda il bambino' Non c'era proprio niente di inappropriato." Ma aggiunge "Potrebbe non essere la migliore cosa che lui abbia mai fatto, ma ne e' stato fatto un affare esagerato."
Crede anche che la sua relazione con Jackson sia cresciuta sproporzionatamente.
Divorziata, Rowe dice che accetto' di sposarlo solo per amore dei bambini.
Sebbene abbia ricevuto un anello da Jackson che conserva come un tesoro, lei confida che la sua proposta di matrimonio non fu una delle piu' romantiche.
Dice a GLOBE che lui fece la proposta di matrimonio al telefono, dopo che una Rowe incinta ed emotiva era scoppiata in lacrime incontrollabilmente durante la telefonata.
Il cantante, allora in tour in Australia, le chiese di andare da lui a Down Under e sposarlo. La coppia si sposo' il 15 Novembre, nel 1996.
"Ero circa al quinto mese di gravidanza" aggiunge lei. Si sposarono "per cercare di prevenire alcuni dei taboo sul fatto di avere dei figli fuori da un matrimonio. I bimbi avrebbero gia' avuto una vita dura comunque.
"Abbiamo avuto una semplice cerimonia di fronte a un giudice di pace e alcuni amici. Non ho passato la notte di nozze con Michael. Sono stata con la sua assistente che dormiva in un altra stanza in un altra parte dell'hotel cosi' ho potuto riposarmi un po'. (era incinta..)
Rowe aggiunge che la coppia di sposi non ha mai goduto nemmeno della luna di miele. Sebbene per lei, stare con lui in Australia, era come se lo fosse. Torno' a Los Angeles dopo circa una settimana, e fu li' che alcuni mesi dopo diede alla luce Prince.
In base alla natura unica di questa sua relazione, Jackson prese il bambino subito dopo la nascita e lo porto' al suo ranch Neverland, mentre lei passo' la convalescenza nella casa di un amica.
"Michael era cosi' emozionato!" ricorda lei "definitivamente molto piu' di me. Mi tenne la mano per tutto il tempo. Tagliammo il cordone e pesarono il bambino e poi la grande fuga dal Cedars ( - Sinai Mediacl Center) .
(Nell'intervista Jackson ammise che porto' il bambino a casa in fretta, dopo che passo' cinque ore in cura intensiva)
Poi Michael non ci fu piu' per nessuno dei suoi amici. Lui era con suo figlio."
Subito dopo la nascita di Prince, Rowe decise di dare a Jackson un altro bambino, che chiamarono Paris, dal nome della citta' in cui fu concepita. Dopo pochi attimi dalla sua nascita, nell'aprile del 1998, Michael prese la neonata e anche con lei corse a casa. In una incredibile rivelazione, Rowe confida che lui tenne la placenta congelata (e' una vecchia tradizione, in america, che alcuni ancora mantengono, quindi non e' tanto incredibile).
"Naturalmente prese il bambino" dice Rowe. "Era suo figlio"
"Io credo che ci siano persone che dovrebbero fare i genitori e Michael e' una di queste. E' il padre piu' brillante!"