
Notiziario ANSA per la moda
ROMA - Basta con "le top model vittime di un sistema cannibalistico che con la stessa rapidita' le innalza e le distrugge, dandole in pasto a stress e vizi di ogni genere. Preferisco un personaggio virtuale come Lara Croft".
A sparare a zero sul sistema moda e' il 24enne Francesco Martini, nipote dello scomparso Enrico Coveri e stilista della linea giovane "You Young", che sfilera' sabato prossimo a Milano Collezioni con la "primadonna virtuale" Lara Crotf. L'eroina dei videogames sara' la protagonista della sfilata grazie ad una serie di play station distribuite in pedana e dietro le quinte, concesse alla "You young" dalla Sony Playstation.
Dopo il bagno nel latte di Alessia Merz delle precedenti sfilate, costato a Martini tante critiche, il giovane stilista reagisce colpendo il sistema con durezza: "Lara Croft - dice - non ha nulla delle strapagate top model, la sua 'non natura' l'ha protetta dalla orribili trasformazioni di chi nel mondo della moda, pur non desiderando le donne, ama solo vestirle senza renderle sexy".
La conclusione e' secca: "l'idea di una donna di un gay e' sicuramente diversa dall'idea di una donna di un eterosessuale. Ho scelto Lara Croft - conclude - personaggio costruito in laboratorio, perche' e' di una bellezza rassicurante; la sua irrealta' fa impazzire gli uomini, senza attirare l'invidia delle donne.
ROMA - Basta con "le top model vittime di un sistema cannibalistico che con la stessa rapidita' le innalza e le distrugge, dandole in pasto a stress e vizi di ogni genere. Preferisco un personaggio virtuale come Lara Croft".
A sparare a zero sul sistema moda e' il 24enne Francesco Martini, nipote dello scomparso Enrico Coveri e stilista della linea giovane "You Young", che sfilera' sabato prossimo a Milano Collezioni con la "primadonna virtuale" Lara Crotf. L'eroina dei videogames sara' la protagonista della sfilata grazie ad una serie di play station distribuite in pedana e dietro le quinte, concesse alla "You young" dalla Sony Playstation.
Dopo il bagno nel latte di Alessia Merz delle precedenti sfilate, costato a Martini tante critiche, il giovane stilista reagisce colpendo il sistema con durezza: "Lara Croft - dice - non ha nulla delle strapagate top model, la sua 'non natura' l'ha protetta dalla orribili trasformazioni di chi nel mondo della moda, pur non desiderando le donne, ama solo vestirle senza renderle sexy".
La conclusione e' secca: "l'idea di una donna di un gay e' sicuramente diversa dall'idea di una donna di un eterosessuale. Ho scelto Lara Croft - conclude - personaggio costruito in laboratorio, perche' e' di una bellezza rassicurante; la sua irrealta' fa impazzire gli uomini, senza attirare l'invidia delle donne.














